Krill Design annuncia la conclusione del progetto SUSTAINABLE FU(RNI)TURE, finanziato nell’ambito del bando “Ricerca & Innova” promosso dalla Regione Lombardia attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027 e cofinanziato dall’Unione Europea.
Al centro del progetto SUSTAINABLE FU(RNI)TURE di Krill Design, della durata di due anni, vi è lo sviluppo di nuove soluzioni circolari e sostenibili per il settore dell’eco-design e dell’arredamento, attraverso la valorizzazione di sottoprodotti alimentari come bucce, semi e gusci, trasformati in biomateriali innovativi per la produzione di oggetti di arredo.
Il progetto rappresenta quindi un passo importante verso un futuro in cui design, sostenibilità e tecnologia si incontrano per creare valore condiviso. Grazie a questo progetto, “Krill Design ha rafforzato il proprio ruolo di pioniere nell’economia circolare applicata all’industria creativa,” dichiara il team di Krill Design.
Al cuore della soluzione Krill Design nell’ambito del progetto SUSTAINBLE FU(RNI)TURE è REKRILL® un materiale brevettato e progettato per offrire l’affidabilità tecnica delle plastiche tradizionali senza il loro impatto ambientale.
REKRILL® non è solo una soluzione, ma una narrazione. Diventa un modo tangibile di esprimere valori, visione e impegno per il pianeta. Le sue qualità tattili, la profondità del materiale e l’origine naturale gli permettono di trasmettere significato oltre che funzione. “REKRILL® non sostituisce la plastica con l’imitazione.” afferma Ivan Calimani CEO e Founder di Krill Design, “Lo fa cambiando le regole e offrendo un nuovo punto di partenza radicato nella rigenerazione, riducendo attivamente la dipendenza dalle risorse vergini.”
A differenza delle plastiche petrolchimiche e dei biopolimeri di prima generazione, REKRILL® è completamente bio-based e compostabile – anche in ambienti marini – senza lasciare microplastiche o residui tossici. In termini di risparmio di CO2, i vantaggi sono tangibili: fino al 67% in meno di emissioni di CO2 rispetto alle plastiche tradizionali.
L’iniziativa si è sviluppata nell’ambito dell’Azione 1.1.1 “Sostegno agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione”, promuovendo una filiera corta e circolare che integra know-how scientifico, design sostenibile e produzione locale.
Tra i risultati raggiunti vi è la formulazione di nuovi biopolimeri da sottoprodotti alimentari per la stampa 3D, lo sviluppo di nuovi prodotti di eco-design per il piccolo e medio arredo e la validazione di un modello di produzione replicabile in altri contesti territoriali e industriali.
Tutto ciò è reso tangibile dalla creazione e produzione di nuove collezioni e prodotti di eco-design da bucce di arancia, limoni e fondi di caffè, oltre alla sperimentazione e sviluppo di nuove formulazioni di bio-materiali da gusci, semi e sottoprodotti della filiera cerealicola per l’applicazione in differenti settori.
La conclusione del progetto segna anche l’inizio di nuove prospettive: Krill Design punta ora all’industrializzazione e internazionalizzazione delle soluzioni sviluppate, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto agli obiettivi europei di transizione ecologica e neutralità climatica.
