Finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

Krillmat (ex Krill Design), startup innovativa che trasforma i sottoprodotti organici dell’industria alimentare in biomateriali sostenibili, ha chiuso un round di investimento Serie A da 6 milioni di euro. Il round è stato sottoscritto da Algebris Investments, da Primo Capital tramite il fondo Primo Climate e da Crédit Agricole Italia.
L’operazione finanziata
Con l’investimento, Krillmat ha realizzato un nuovo impianto produttivo all’avanguardia per rispondere alla crescente domanda di biomateriali innovativi, a partire da REKRILL®, il biomateriale brevettato ottenuto da bucce, semi e gusci. L’impianto ha una capacità di 4.000ton annue.
Le finalità del contributo
- Offrire alle aziende un’alternativa concreta alle plastiche petrolchimiche, riducendo il loro impatto ambientale.
- Promuovere un modello di economia circolare, in cui gli scarti dell’industria alimentare diventano risorse.
- Accompagnare i clienti nello sviluppo e nella produzione dei prodotti in REKRILL®, per settori come packaging, design e arredo, fashion e beni di largo consumo.
- Rafforzare la presenza di Krillmat sui mercati internazionali.
Il contributo del Green Transition Fund e del PNRR
L’investimento rientra nel Green Transition Fund, lo strumento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che sostiene startup e imprese innovative impegnate nella transizione ecologica. Una parte dei capitali investiti arriva quindi dall’Unione europea attraverso NextGenerationEU. Questo sostegno permette a Krillmat di accelerare lo sviluppo industriale di una tecnologia che riduce l’uso di plastiche di origine fossile, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità e decarbonizzazione.


