Il pioniere italiano dei biopolimeri da fonti organiche rinnova la propria identità e consolida il posizionamento come material company industriale di riferimento.
Milano, 16 marzo 2026. Krill Design, PMI innovativa italiana specializzata nella produzione di biopolimeri ricavati da sottoprodotti dell’industria agroalimentare, annuncia oggi il proprio rebranding: l’azienda assume il nome Krillmat, accompagnato dal payoff Biobased Polymers. Un’evoluzione che non cambia l’identità dell’azienda, ma la rende più solida, più industriale e più leggibile nel mercato B2B internazionale.
Il nome Krill Design rifletteva le origini dell’azienda: uno studio di design che ha saputo trasformare la propria competenza progettuale in un’attività di ricerca e sviluppo sui materiali. Oggi, con uno stabilimento produttivo di 3.500 m² a Paderno Dugnano (MI), una capacità produttiva fino a 4.000 tonnellate annue e una tecnologia brevettata riconosciuta a livello europeo, Krill Design è a tutti gli effetti una material company con ambizioni di scala industriale.
Il nuovo nome, Krillmat, sintetizza questa trasformazione: conserva il riconoscimento del brand Krill, costruito in anni di lavoro e relazioni, e aggiunge una connotazione materica e scientifica che parla direttamente all’industria. “Mat” non è solo un’abbreviazione di materials: richiama il concetto inglese di matter (materia, importanza e processo), e introduce una profondità narrativa che va oltre l’etichetta industriale.
Il rebranding non altera il posizionamento dei prodotti, anzi ne amplia l’offerta che a breve affiancherà REKRILL® by Krillmat. Questo rimane il biopolimero 100% bio based brevettato e ricavato da scarti organici, come bucce di agrumi, fondi di caffè, crusca, vinacce, distribuito sotto forma di pellet, compatibile con gli impianti per la lavorazione della plastica esistenti e privo di microplastiche e residui tossici.
“Questo rebranding è l’atto formale di un cambiamento che era già avvenuto nella sostanza.” A parlare è Ivan Calimani, CEO e founder di Krillmat. “Siamo partiti come startup ma da anni lavoriamo come una vera material company: facciamo ricerca, produciamo, certifichiamo, scaliamo. Krillmat è il nome giusto per chi siamo oggi e per illuminare il percorso che vogliamo seguire. La materia non è solo ciò che produciamo: è il valore che generiamo, la trasformazione che rendiamo possibile. E ora anche il nostro nome lo racconta.”
Il rebranding è accompagnato da un aggiornamento coordinato dell’intera identità visiva costituita da logo, palette cromatica, materiali di comunicazione, ecosistema digitale e dalla standardizzazione di tutti i materiali commerciali.
Un’evoluzione sostenuta da partner strategici
Krillmat è sostenuta da investitori strategici di profilo internazionale che ne supportano la crescita e l’espansione nei mercati europei. L’azienda è stata riconosciuta Best Performer dell’Economia Circolare, ha ottenuto il Premio per lo Sviluppo Sostenibile ed è iscritta tra le realtà allineate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.