Per Krill Design, Zero Sprechi non è solo un traguardo produttivo: è una scelta radicale che ridefinisce il rapporto tra industria e natura a partire dall’origine stessa della materia.
Per Krill Design, Zero Sprechi non è solo un traguardo produttivo: è una scelta radicale che ridefinisce il rapporto tra industria e natura a partire dall’origine stessa della materia.
Nei nostri laboratori, ciò che altrove è residuo di produzione, come bucce di agrumi spremuti, silverskin di caffè, gusci di nocciole, crusca o vinacce, diventa risorsa.
Diamo vita a un nuovo ciclo produttivo basato su materiali 100% bio-based, durevoli, compostabili e completamente biodegradabili.
Con REKRILL®, il nostro biopolimero brevettato ottenuto dalla valorizzazione di sottoprodotti alimentari non edibili, eliminiamo ogni residuo inquinante e interrompiamo la catena delle microplastiche. Non lasciamo tracce da smaltire: restituiamo alla terra ciò che le appartiene, generando una nuova materia utile e sostenibile.
L’Unione Europea produce all’incirca 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti ogni anno, pari a 5 tonnellate circa pro capite. Questo aspetto comporta notevoli sfide in materia di gestione dei rifiuti, così come indicato dalla direttiva quadro comunitaria sui rifiuti(1).
Zero Residui significa rigenerazione.
Ogni prodotto racconta una storia di trasformazione e rispetto ambientale, unendo bellezza, performance e responsabilità in un modello di economia circolare trasparente, dove ogni scelta crea valore per il territorio e risponde alle vere sfide del nostro tempo.
(1)https://environment.ec.europa.eu/topics/waste-and-recycling/waste-framework-directive_en